Dopo il blocco dei rimborsi dei pagamenti che si verificò nel 1998, molti enti hanno scoperto che potevano evitare di pagare gli obiettori che lavorano presso di loro impunemente. Allo stato attuale sono tantissimi gli obiettori che non vengono pagati da mesi.
Tutto questo è illegale perché gli enti sono tenuti ad anticipare la paga. Quando presentano all'Unsc il "foglio presenze" e chiedono il "rimborso" per le paghe versate, si suppone che abbiano "sborsato" qualche soldo. Se non lo hanno fatto, compiono una vera e propria truffa ai danni dello Stato.
Esigete i vostri soldi! In questa pagina potete trovere un facsimile della lettera di messa in mora. Se non fosse sufficiente, potete chiedere rivolgervi al giudice di pace e potete chiedere di pignorare i beni del vostro ente, oltre che segnalare ai carabinieri o polizia la truffa.


luogo li, data


AL RESPONSABILE LEGALE DELL'ENTE .....

DA NOME, COGNOME, INDIRIZZO


Oggetto: messa in mora del debitore ex art. 1219 c.c.



Con la presente intendo richiedere l’adempimento, ai sensi e ai fini di cui all’art. 1219 cod. civ. , di quanto da voi dovutomi a titolo di paga, in base alle prescrizioni per la gestione del servizio civile e della convenzione da voi stipulata (e conformemente a quanto previsto dall’art. 6 Legge 8 luglio 1998 n° 230 e dal D.M. Difesa 15 dicembre 1999 emanato in forza dell’art. 1 L. 5 luglio 1986 n° 342). L’obbligazione da voi, al momento attuale rimasta inadempiuta è quantificabile in lire…..

In caso di persistente inadempimento, a 15 giorni dalla presente, mi vedrò costretto ad adire le vie legali per il recupero di detta somma.


Certo di un sollecito riscontro da parte vostra, vi invio i miei più cordiali saluti.


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